Il decoder diventa vecchio, cambia tutto sul Digitale

Nelle settimane scorse un emendamento al Decreto di semplificazione fiscale emesso dal Governo ha riguardato in maniera importante il Digitale Terrestre, cambiando le carte in tavola.

In che modo? Ben presto gli italiani potrebbero ritrovarsi ad avere in casa un decoder inutilizzabile, perché di fatto obsoleto.

Non è uno scherzo, tutto vero. In relazione alla nuova tecnologia DVB-T2 che rimpiazzerà tutti i vecchi decoder – quelli attualmente utilizzati nel Bel Paese da chi ha già affrontato lo switch-off – e che entrerà sul mercato a partire dal 2015. In sostanza, tutta l’Italia passerà al Digitale Terrestre entro la fine del 2012, ma nel giro di due anni sarà necessario nuovamente adeguarsi tecnologicamente ad un cambiamento imposto dal Governo.

L’implementazione di questo nuovo standard è stata determinata dal crescente fabbisogno di spazio nell’etere, dopo che i cellulari 3G e 4G hanno assorbito gran parte delle frequenze disponibili, rendendo necessaria l’adozione di una nuova tecnologia. Un problema di grande portata, ma che forse era prevedibile, visto che la direzione presa dal mercato degli smartphone mondiale era ben nota da tempo.

L’acquisto del nuovo decoder, dunque, verrà reso obbligatorio a partire dal 2015, ma, come avvenuto per lo switch-off, si pensa che i tempi di esecuzione verranno dilatati per permettere agli utenti di adattarsi al meglio alla nuova tecnologia. Non è prevista, inoltre, una convivenza tra le due tecnologie, ad esclusione del periodo di passaggio e dunque nel periodo in cui dovremo tutti adeguarci al cambiamento.

Il Digitale Terrestre di seconda generazione, così come viene chiamato dagli addetti ai lavori, è una tecnologia che esiste in commercio già da qualche tempo. Emittenti televisive come la BBC e la pay Tv Europa 7, infatti, hanno già sperimentato questa nuova modalità di utilizzo della banda larga registrando notevoli benefici.

Chi acquista un decoder oggi, tuttavia, può farsi trovare già preparato al passaggio del 2015. Basterà acquistare, infatti, un prodotto che supporti la nuova tecnologia DVB-T2.

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