Digitale Terrestre e Internet cambiano il pubblico italiano

Scritto il 26 gen 2012 da Matteo Aldamonte

Con l’avvento del Digitale Terrestre e della TV “on demand” in rete, il pubblico italiano ha mutato inevitabilmente le proprie abitudini, a rimetterci è la TV generalista. Quella che ha accompagnato gli italiani sino ad oggi, per intenderci.

A testimoniare questo cambiamento è il 24° Rapporto Italia dell’Eurispes, secondo il quale soprattutto fra giovanissimi e giovani la Rete rappresenta uno strumento di erosione del primato televisivo sui tempi dello svago, una valida alternativa ed un fortissimo polo di attrazione.

Partiamo dunque dalla rete, della quale pubblico di punta è quello dei giovani: il 52,6% dei ragazzi tra i 12 ed i 18 anni afferma di guardare meno la Tv da quando utilizza Internet. Solo per il 47,9% la televisione costituisce il principale canale di informazione.

Ma in quella che viene definita “parcellizzazionedegli ascolti per quanto riguarda la TV generalista, c’è anche il profondo mutamento della televisione in sé. E qui entra in gioco il  Digitale Terrestre, che ha rappresentato l’esplosione dei canali gratuiti, di ogni genere e per ogni gusto, dunque tutti potenzialmente in grado di strappare pubblico alle classiche emittenti che avevano caratterizzato il panorama italiano nei decenni addietro.

“Mai come nell’ultimo anno si è presa coscienza – sostiene l’Eurispes – del fatto che la televisione, come era stata intesa per tanti decenni, non esiste più e che il meccanismo degli ascolti è già irreversibilmente mutato”.

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