Digitale Terrestre, aumentano gli spettatori nel 2011

Nonostante i tanti problemi, la piattaforma del Digitale Terrestre ha visto, in questi primi mesi del 2011, aumentare in maniera significativa i suoi ascolti: +34% di ascolti rispetto a un anno fa secondo le rilevazioni dell’Auditel, con un +29% di share soltanto nello scorso mese di Giugno.

In questo panorama di miglioramenti costanti, il peso maggiore è ricoperto dalle tv digitali multipiattaforma che fanno registrare il +89% di ascolti rispetto all’anno precedente. In calo invece il satellite, con il -8% stimato dalle recenti analisi.

L’indagine di Auditel ha poi preso in considerazione anche aspetti più dettagliati della TV digitale, partendo dalle fasce orarie. Le migliori performance sono ottenute la mattina dalle 7 alle 12 (quasi 36% di share) e il pomeriggio dalle 15 alle 18 (quasi 37% di share).

Facendo qualche nome, tra i canali più apprezzati in termini numerici, sul Digitale Terrestre si distinguono Boing (142 mila spettatori/audience minuto medio) che si piazza in prima posizione, seguita a distanza da Rai 4 (113 mila spettatori/audience minuto medio) e da K2 (97 mila spettatori/audience minuto medio).

Numeri interessanti anche per La 5 (77 mila spettatori/audience minuto medio) e Real Time, che risultano tra i canali più seguiti se usciamo dalla fascia di età dei bambini e dei più giovani, quella legata a Boing e K2 e quella che contemporaneamente fa segnare i numeri maggiori sul Digitale Terrestre.

5 comments

  1. Le migliori performance sono ottenute la mattina dalle 7 alle 12 (quasi 36% di share)
    Ma vi rendete conto delle cazzate che scrivete ? Qesti sono i dissocupati altro che digitale terrestre, tecnologia da buttare, vecchia e obsoleta. Spiegate piutosto alla gente perche non si è scelto di potenziare le linee DSL e usate per trasmettere i canali televisivi. Provate a spiegarlo bene ai lettori. Hanno costretto tutti a comprare sto pakko di decoder e far spendere alla povera gente altri euri per nulla e arrichire Piersilvio. SIti come questi andrebbero oscurati perche fate della disinformazione il vostro baluardo. Osservatorio di che ? ma smettetela, e ora di andare a casa.

    1. Scusa, qual’è il problema? L’articolo riporta dati AUDITEL, niente è inventato. E se non rispecchia il tuo pensiero, le tue idee, ciò in cui credi, puoi sempre non leggerci. Grazie.

      1. ma non vale neanche la pena rispondere a jena,trasuda ignoranza pura,cosa centra piersilvio il digitale terrestre e in tutta europa,poi se a lui non piace e liberissimo di pensarla come vuole………………

  2. “Scusa, qual’è il problema? L’articolo riporta dati AUDITEL”
    Ma se riporti dei dati pari pari cosa scrivi a fare ? Rileggiti quello che ho scritto attentamente e poi commenta.

  3. Secondo me questi dati (ammesso siano reali) si spiegano molto facilmente: a guardare la tv in generale sono maggiormente le donne (gli uomini di solito sono concentrati a pecoroni sul calcio e co..). Ora, siccome in Italia la disoccupazione femminile è ai massimi storici, semplicemente la tv è più seguita DALLE DONNE, perché ci sono meno lavoratrici e più disoccupate.. che sicuramente preferirebbero di gran lunga andare a lavorare.. il calo, genericamente, sul satellite è da leggersi quasi certamente come il calo di Sky, che sta stufando anche tra il suo zoccolo duro, per calo qualitativo (vedasi perdite progressive di canali storicamente affiliate alla piattaforma, che ne facevano il piatto forte), la crisi ENORME che ci sta ammazzando letteralmente tutti di debiti – sì, perché i mutui e gli stipendi da fame stanno uccidendo gli italiani più del cancro!. Quindi si è sempre più obbligati a tagliare le spese superflue, e, sfido chiunque a sostenere che la pay tv sia una necessità.. Ricordiamoci che in Italia oggi più di 3 MILIONI di persone vivono sotto la soglia di povertà, e qui ci preoccupiamo della tv?? 0_o. Altro motivo della flessione del satellite, è chiaro: per fare gli interessi dei soliti strapotenti della tv, si è fatto di tutto per soffocare il satellite: il signor Ma/Erdoch forse si è scordato che quando con Berluska erano amiconi, il governo di allora gli fece il piccolo “piacerino” di abolire la legge sul decoder unico perché così faceva piacere a sua maestà lo Squalo del satellite? Ce le scordiamo, questi piccoli particolari? Berlusconi, dal canto suo, ha spinto sul dtt, prima per guadagnare con i suoi costosissimi e inutilissimi ricevitori MHP, poi, per non dover spedire la sua cara Rete4 sul satellite. E ora il risultato è sotto gli occhi di tutti: un monopolista, padrone di mezza stampa e tv mondiale che ha letteralmente cannibalizzato il satellite e la tv pay, l’altro tycoon squalo di Cologno Monzese, che, invece, poverino, per non stare dietro all’ex amicone, si è spartito l’etere. Con buona pace di chi ha perso ogni speranza di vedere un mercato televisivo concorrenziale e libero. Oggi ogni soggetto che tenta anche timidamente di combinare qualcosa, trova davanti a se talmente tanti ostacoli che è praticamente impossibilitato a operare, quindi, rimangono, come al solito, i soliti, non tanto ignoti.. Ragazzi, svegliatevi, perché questa è l’Italia.

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